Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

lunedì 26 luglio 2010

Comitato No Eliporto: Consegnate in Regione le 10.000 firme contro l’eliporto nel Parco Nord








Comitato No Eliporto
Consegnate in Regione le 10.000 firme contro l’eliporto nel Parco Nord



Una delegazione del Comitato No Eliporto, ha consegnato nelle mani dell’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Raffaele Cattaneo le oltre 10.000 firme raccolte contro il progetto, condiviso dalla Regione, di costruire dentro il Parco Nord, la base operativa e logistica di un sistema eliportuale che interessa tutto il nord Italia.

Progetto che ricordiamo ancora, porterebbe a centinaia di voli quotidiani sopra le nostre teste, a migliaia di metri cubi di cemento rovesciati in mezzo al Parco Nord, con conseguenze devastanti in termini di impatto ambientale, inquinamento acustico e di sicurezza (il Parco è inserito in un’area urbana popolata da oltre 350.000 cittadini). Il tutto per una realizzazione, che sarà un affare da centinaia di milioni di euro per le aziende costruttrici di elicotteri (Westland Augusta) ed infrastrutture (Technimont) e per i loro padrini politici (Formigoni e CL). Il tutto per una realizzazione che andrà a vantaggio di una minoranza che potrà spostarsi in elicottero a danno di tutta la collettività residente nei Comuni limitrofi al Parco.

Il Comitato No Eliporto è il risultato di una forte mobilitazione dal basso di cittadini, associazioni, partiti, che in questi mesi hanno dato vita a decine di iniziative pubbliche in tutti i Comuni interessati; un lavoro di informazione capillare di cui le 10.000 firme raccolte sono l’elemento più tangibile.

Gli interessi in gioco che spingono alla realizzazione del progetto sono fortissimi, noi, che del Comitato, siamo stati fra i promotori e che vi abbiamo aderito fin dalla prima ora, siamo consapevoli che sarà possibile salvare il Parco solo attraverso la mobilitazione, attraverso la partecipazione attiva e consapevole delle migliaia di cittadini interessati. Il lavoro svolto fino ad ora, le firme raccolte, sono solo la base da cui partire per il lavoro che ancora ci attende. La mobilitazione continuerà più grande e più forte di quella che è stata finora e noi saremo in prima linea con tutto il nostro impegno, con un unico obiettivo possibile: il ritiro del progetto. No Eliporto nel Parco Nord!

Partito della Rifondazione Comunista
Circolo F. Conti - Bresso

domenica 25 luglio 2010

Acqua pubblica: consegnate in cassazione 1 MILIONE E 400 MILA FIRME








un grande risultato, figlio di una lunga battaglia, condotta dal basso, grazie alla determinazione di migliaia di cittadini. E' stata davvero dura, ma possiamo dire di aver realizzato qualcosa di grandioso. Ora bisogna prepararsi al meglio per i referendum, nella convinzione che non riusciranno a toglierci l'acqua pubblica.


domenica 18 luglio 2010

Regione Lombardia e Governo finanziano le delocalizzazioni

La regione Lombardia ha approvato un bando di 2.150 milioni di euro per il sostegno dell'internazionalizzazione delle PMI lombarde per il 2010.

Accanto ad alcuni aiuti condivisibili sono però previsti anche incentivi per la creazione o il consolidamento di una presenza diretta in paese straniere. Si tratta, quindi, di vere e proprie delocalizzazioni, magati per produrre merci che poi verranno spacciate come Made in Italy.

Contemporaneamente l'Indesit di Bergamo, dopo aver usufruito degli ecoincentivi e della Cassa Integrazione, ora chiude per trasferirsi a Caserta per usufruire delle agevolazioni dell'anticipo di federalismo fiscale previsto nella manovra.

E' evidente, quindi, che Pdl e Lega, anzichè mantenere le imprese sul territorio e promuovere (al nord come al sud) nuove politiche industriali per nuovo e buon lavoro, finanziano il trasferimento del lavoro all'estero e al sud.

Questo è l'anticipo di cosa succederà con il federalismo: la guerra di tutti contro tutti e soprattutto contro il lavoro, i diritti, un salario dignitoso (è anche la storia di Pomigliano).

La Lega che, a chiacchiere, dice di difendere il Nord, il Made in Italy, e contrasta le localizzazioni, invece approva in Lombardia e a Roma leggi che esportano lavoro all'estero e al sud.

mercoledì 14 luglio 2010

APPUNTAMENTI













All'interno del festival "Liberamente, la sinistra in festa" che si sta svolgendo presso il parco Canada di Cinisello B vi segnaliamo questo importnate dibattito a difesa del nostro territorio dall'attacco speculativo che la Regione Lombardia sta mettendo in campo nel progetto di costruzione di un eliporto all'interno del parco Nord.

Coordinatore: Massimiliano Lio

Intervengono:Fortunato Zinni, Sindaco di Bresso
Daniela Gasparini, Sindaco di Cinisello Balsamo
Umberto Bettarini, esponente del Comitato No Eliporto
Enzo Marchiori, esponente del Comitato No Eliporto
Massimo Gatti Consigliere Lista Un'Altra Provincia-Prc-Pdci

Inoltre vi segnaliamo che nei giorni della festa sarà presente un banchetto del comitato NO eliporto, nel quale potrete firmare la petizione popolare contro questo scellerato progetto.

giovedì 1 luglio 2010

APPUNTAMENTI

LIBERAMENTE FESTA
dal 8 al 18 Luglio
CINISELLO BALSAMO
parco Canada - Via Copernico



10 giorni di festa organizzata dalla federazione milanese di Rifondazione Comunista in collaborazione con i circoli Prc di Bresso, Cinisello B, Cormano, Paderno D, Cusano M, Sesto San Giovanni e Cologno Monzese

Musica live gratuita, dibattiti, stand, spazio gioco per i più piccoli, ristoranti, birrerie, videoproiezioni dei mondiali, ballo liscio:

clicca QUI per scaricare il programma completo della festa

PROGRAMMA CONCERTI

PROGRAMMA DIBATTITI

Per ulteriori informazioni visita il sito: http://www.liberamentefesta.it/

venerdì 25 giugno 2010

APPUNTAMENTI: i migranti incontrano la città









L’Amministrazione Comunale di Bresso, promuovendo la politica dell’accoglienza dei cittadini stranieri alla vita pubblica e all’integrazione sociale, ha il piacere di invitarvi a:


“BRESSO IN FESTA”
i migranti incontrano la città
Domenica 4 Luglio – Parco Rivolta
Dalle ore 10.00 per tutta la giornata

Dalla mattina:SPETTACOLO DANZE ORIENTALI, BANCARELLE CON PRODOTTI ETNICI e ANIMAZIONE MUSICALE CON BONGHI


dalle ore 17,00: Spettacolo sulle pratiche Voodo – pratica originaria del Benin - a cura di
A.F.A. Onlus – Associazione per il futuro dell’Africa -

Il comune di Bresso ha sostenuto A.F.A. Onlus nella realizzazione di una fattoria in BENIN all’interno di un progetto di cooperazione internazionale
Inoltre, all’interno dello Spazio BRESSOCULTURA nella piazzetta di Via Cavour sono allestite le “MOSTRE FOTOGRAFICHE” dei progetti sostenuti nel quadro della Cooperazione Internazionale.




ecco il programma della mostra:




giovedì 17 giugno 2010

O LA BORSA O LA VITA

LE RICETTE PER USCIRE DALLA CRISI



Rifondazione Comunista e la Federazione della Sinistra sono impegnati a livello nazionale in una campagna contro la crisi e la manovra del Governo.

Per chiarire cosa sta accadendo e costruire una grande mobilitazione sociale contro il Governo per la fuoriuscita dalla crisi, tra il 19 e il 25 giugno (giorno dello sciopero generale) parte una campagna di sensibilizzazione nei quartieri, nei mercati, nei luoghi di lavoro.

Volantinaggi nelle zone centrali della città, un gazebo centrale in p.zza Cordusio da lunedì 21 a giovedì 24 dalle 12.00 alle 19.00, caratterizzeranno la campagna “O la borsa o la vita: Milano dice NO. In 100 piazze contro Berlusconi e il governo dei sacrifici”.

Diciamo insieme che “NON PAGHEREMO NOI LA VOSTRA CRISI” per costruire un’alternativa alla destra e dare una speranza al paese.

venerdì 11 giugno 2010

Ciao Enrico

L'11 Giugno 1984 se ne andava il compagno Enrico Berlinguer, forse la più importante figura della sinistra italiana dal dopoguerra, fautore dello "strappo" del PCI con il PCUS e padre della questione morale, ancora oggi più attuale che mai.


Oggi, nel suo 26esimo anniversario, vogliamo ricordare il compagno Enrico per quello che era: un uomo che ha dedicato l'intera vita agli ideali in cui credeva, anteponendoli a tutto, perfino alla morte. Non a caso, forse, venne colto da questa nel mezzo di un comizio a Padova mentre difendeva quelle idee che aveva servito per tutta la vita.

Il segretario, ma prima di tutto compagno, Berlinguer è ancora oggi un esempio per la nostra generazione e siamo sicuri lo sarà anche per quelle future.


Vogliamo ricordarlo citando alcune sue parole piene di speranza, passione e amore per luna società veramente libera e giusta:


"Sono convinto che il mondo, anche questo terribile e intricato mondo di oggi, può essere trasformato e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua felicità.

La lotta per questo obiettivo può riempire degnamente una vita"


NON CE LA DARANNO A BERE


Con grande piacere pubblichiamo il seguente articolo, tratto dal giornalino scolastico
"6--" del Liceo Russel di Milano. E' un articolo che descrive in maniera molto esauriente le questioni relative all'acqua e alla sua privatizzazione.

Non ce la daranno a bere
di Matteo Zaffalon
studente del liceo Russel

Ieri l’acqua era un bene comune, naturale, finito ed indispensabile per la sopravvivenza di ogni essere vivente. Oggi, con l’approvazione del Decreto Ronchi (D.L. n°135 del 25/09/09), l’acqua entra a far parte dell’elenco dei prodotti su cui è possibile guadagnare speculando. È in atto un assedio ai nostri portafogli: pur di spremere al consumatore anche l’ultimo euro, ora hanno pensato di prenderci per sete. Resistere è inutile, prima o poi dovremo aprire quel rubinetto che sempre di più assomiglia ad una pompa di benzina.

A questa situazione, purtroppo definibile come una privatizzazione senza compromessi, si è arrivati progressivamente partendo dal ‘94 con il contributo di governi di sinistra e di destra. Il privato si è insinuato sempre più in profondità come un veleno che contamina progressivamente il corpo. Analizziamo ora l’iter legislativo che ha avuto l’acqua in Italia. La Costituzione, con l’articolo n°43, sottolinea l’importanza di affidare ad enti pubblici servizi essenziali che abbiano carattere d’interesse generale, ma non definendo un obbligo in questo senso, le privatizzazione hanno avuto strada spianata. L’epopea ebbe inizio con la costituzione delle ATO (Ambito Territoriale Ottimale) e passando attraverso provvedimenti (*) che affidano fette sempre maggiori di proprietà della rete a privati, si è arrivati ai due testi più significativi e allo stesso tempo disarmanti: il D.L. n°112/08 (Art. 23-bis) e il famigerato Decreto Ronchi. Quale epitaffio migliore di questo: “Il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali avviene, in via ordinaria a favore di imprenditori o di società in qualunque forma […]”.

La tendenza degli ultimi 15anni ha voluto lasciare sempre più spazio al privato per garantire un regime concorrenziale altresì nella distribuzione dell’acqua, anche se non è immaginabile che il privato possa anche solo competere con il pubblico. Quest’ultimo, infatti, non ha nessuna necessità di trarre un utile dalla gestione del servizio, al contrario delle varie multinazionali, garantendo così prezzi accessibili a tutti e attenzione nella manutenzione della rete. Se ipoteticamente immaginassimo che il privato fosse in grado di fornire l’acqua a tariffe inferiori delle municipalizzate, questo sarebbe possibile solo attraverso tagli sulla manutenzione e sul personale. Purtroppo, con il Decreto Ronchi, non sarà possibile neanche questo scenario: ci limiteremo ad assistere allo spartimento del mercato dell’oro blu tra società di servizi che per forza di cosa aumenteranno le tariffe per assicurarsi prima di tutto un guadagno.


CLICCA QUI per leggere la versione integrale dell'articolo


martedì 8 giugno 2010

APPUNTAMENTI

DOMENICA 13 GIUGNO, FESTA NO ELIPORTO
dalle 10 alle 19 all'interno del Parco Nord (area adiacente alla cascina)


Ecco la locandina ufficiale della festa organizzata dal Comitato NO eliporto per domenica 13 giugno che si svolgerà nell’arco di tutta la giornata, all’interno del Parco. Vi aspettiamo numerosi e carichi di entusiasmo… Soltanto con una massiccia partecipazione di tutti potremo impedire questo scellerato progetto salvando così il nostro territorio e la nostra qualità della vita.