Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

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lunedì 18 marzo 2013

ABBIAMO BISOGNO DI “SINISTRA”, DI UNA SINISTRA UNITA, DELLA SINISTRA UNITA BRESSESE



Oggi è necessario ricostruire una nuova sinistra politica, plurale, autonoma, unitaria, aperta a chi vuole costruire un'alternativa al dominio della logica di mercato e alla mercificazione delle nostre vite.
Oggi la sinistra ha perso la sua capacità di elaborazione e di proposta di un modello alternativo di sviluppo e di società. Oggi la sinistra deve ripartire, deve ricercare un nuovo senso, un nuovo linguaggio ed una nuova identità per contribuire a “contaminare il mondo” con i propri valori.
Parlare di valori significa prendere posizione, senza finzioni e senza mistificazioni su questioni chiave.
·           Se si parla di lavoro, la Sinistra dice, in maniera chiara e netta, che il valore e la dignità del lavoro è prevalente rispetto al “valore del mercato”.
·           Se si parla di politica fiscale, la Sinistra ha in mente un modello di imposizione progressiva basato sulle ricchezze reali, sulle rendite e sui patrimoni, dove chi ha di più deve pagare di più.
·           Se si parla di popoli migranti, la Sinistra ha a cuore la sofferenza del migrante nello spirito di solidarietà tra gli uomini e deve promuovere azioni per una integrazione sociale reale.
·           Se si parla di tutela dell’ambiente, la Sinistra dice che bisogna fermarsi e ripensare un sistema di vita e un modello di sviluppo diverso e compatibile, prima che il consumo delle risorse della Terra arrivi al punto di non ritorno.
·           Se si parla di welfare locale la Sinistra sostiene che oggi più che mai, in questa fase di crisi, è necessario potenziare e garantire i servizi essenziali per sostenere i più deboli affinchè nessuno venga lasciato indietro.

A Bresso la Sinistra Unita è già una realtà. Per le prossime elezioni amministrative, Bresso ha bisogno di una persona che sappia incarnare e portare avanti questi valori, per queste ragioni la Sinistra Unita Bressese sostiene per le primarie del centrosinistra la candidata Rita Parozzi.

Il 24 marzo dalle 8.00 alle 20.00, presso l’aula consigliare del Comune di Bresso, per la primarie del centrosinistra

VOTA E FAI VOTARE RITA PAROZZI

giovedì 14 marzo 2013

PRIMARIE DEL CENTROSINISTRA 2013: NOI APPOGGIAMO E SOSTENIAMO LA CANDIDATURA DI RITA PAROZZI


La Sinistra Unita Bressese convintamente sostiene la candidatura di Rita Parozzi alle primarie del centro-sinistra per la scelta del candidato sindaco e invita tutti a sottoscrivere l'appello qui sotto riportato

PRIMARIE DEL CENTROSINISTRA 2013: NOI APPOGGIAMO E SOSTENIAMO LA CANDIDATURA DI RITA
PAROZZI

Siamo cittadine e cittadini di Bresso radicati sul territorio e abbiamo a cuore il bene comune e il futuro delle nuove generazioni. Crediamo nel valore dell’impegno civile, nella vita politica e sociale e nella partecipazione attiva di tutti, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di condizioni personali e sociali.
Ciò che desideriamo è una persona che rappresenti tutto ciò e che creda nell’uguaglianza sociale di tutti i cittadini, che si schieri in favore dei più deboli e che sappia interpretare lapolitica con un ruolo di servizio per la collettività. Questa persona è Rita Parozzi, assessora ai servizi sociali e vicesindaca del nostro comune.
Rita Parozzi si è battuta in questi anni per il mantenimento dei servizi sociali e alla persona, nonostante i pesanti tagli perpetrati dal governo nei confronti dei Comuni, che hanno contraddistinto l’attuale consigliatura. Nei momenti più critici del proprio mandato, nel periodo di massima responsabilità istituzionale, in sostituzione temporanea del sindaco, non ha esitato a mettersi in prima persona al servizio della cittadinanza.
In un periodo di crescente disaffezione alla politica e di crescente malessere diffuso, Rita Parozzi è sempre stata un esempio di trasparenza e di buona politica.
Per queste ragioni appoggiamo e sosteniamo per le primarie del centrosinistra Rita Parozzi, candidato sindaco per le prossime elezioni comunali di Bresso.

giovedì 18 novembre 2010

LA BRECCIA DI PISAPIA!


«Una vittoria netta contro le mediazioni centriste»
di Paolo Ferrero


Oggi festeggiamo la vittoria di Giuliano Pisapia nelle primarie di Milano. Una vittoria netta che parla di un popolo della sinistra che si è stancato delle mediazioni centriste. Una vittoria resa possibile dall'unità della sinistra. Pisapia infatti era sostenuto oltre che da numerose forze della società civile, dalla Federazione della Sinistra e da Sel. Larga parte dei mass media fa finta di non vedere questo dato ma la realtà è inequivocabile. La vittoria di Pisapia su Boeri è stata possibile unicamente grazie alla mobilitazione di tutte le forze della sinistra e la Federazione della Sinistra, che è la forza con il maggior radicamento territoriale, è stata determinante per questo risultato.

Quella nelle primarie di Milano è quindi la vittoria della credibilità di Giuliano e del sostegno compatto della sinistra unita. Da qui, la prima indicazione politica: proponiamo a SEL di presentare una lista unitaria alle comunali di Milano. Abbiamo sostenuto lo stesso candidato e abbiamo vinto; per quale ragione non fare una lista unitaria che si ponga l'obiettivo di dare una risposta a quella voglia di sinistra che è emersa nelle primarie? Il risultato di Pisapia - e di Onida - ci parlano di una vera e propria crisi politica del PD. Il modo migliore per incidere positivamente su questa crisi è proprio quella di offrire uno sbocco a sinistra, con una sinistra unita.


Così come, per uscire dalla grande palude della crisi politica nazionale, proponiamo alle forze che hanno partecipato alla manifestazione del 16 ottobre di costruire un programma comune con cui aprire il confronto con il centro sinistra. Proponiamo di costruire questo programma di sinistra a partire dalla piattaforma della Fiom che tutti condividiamo. La lotta alla precarietà, per la difesa dei contratti collettivi di lavoro, per la redistribuzione del reddito, per la riconversione ambientale dell'economia, per l'acqua pubblica, contro la guerra in Afganistan rappresentano punti condivisi da cui partire. Facciamolo e diamo continuità alla mobilitazione del 16 impegnandoci a sostenere le posizioni su cui quelle centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza.


Le primarie di Milano ci segnalano però anche un altro elemento. La partecipazione è stata inferiore non solo rispetto alle attese ma anche rispetto alle primarie fatte per scegliere il segretario del PD. Un quarto di voti in meno concentrati nelle periferie, nei quartieri popolari. Questo dato ci parla della crisi della politica, del fatto che il teatrino a cui è ridotta la politica viene visto dalla nostra gente sempre meno come il terreno attraverso cui modificare in meglio la propria condizione sociale. In questo contesto sarebbe ridicolo per noi pensare di recuperare questo distacco tra i ceti popolari e la politica unicamente attraverso la pur necessaria azione unitaria. Occorre mettere al centro - a Milano come in tutta Italia - il lavoro di mobilitazione ed organizzazione sociale. Occorre costruire lotte, comitati, mobilitazione per lo sciopero generale.


Occorre costruire il partito sociale su tutto il territorio. Solo se non lasceremo nessuno solo nella crisi, potremo porre le basi per ricostruire una fiducia nella nostra azione politica e nella possibilità di cambiare lo stato di cose presente. La crisi della politica non si risolve con la delega a leader carismatici ma con la ripresa di una soggettività di massa che dia senso e vigore ad una robusta concezione della democrazia.

venerdì 5 novembre 2010

APPUNTAMENTI

MERCOLEDI’ 10 NOVEMBRE 2010
ORE 21.00 - CAMERA DEL LAVORO MILANO
Corso P.ta Vittoria, 43 ( Sala Di Vittorio )