mercoledì 1 giugno 2011
LA CASSAZIONE HA DATO L'OK AL REFERENDUM SUL NUCLEARE
La furbata per impedire il referendum sul nucleare non passa, la Cassazione ferma Berlusconi.
Un altro tentativo di spallata alla democrazia fallisce miseramente con una vittoria della partecipazione politica per i tanti comitati che in questi mesi hanno raccolto milioni di firme. Adesso è necessario un grande sforzo collettivo di tutti per far vincere i Si e sfiduciare dal basso e per sempre il governo!
Per cancellare il nucleare, per l’acqua bene pubblico, per cancellare il legittimo impedimento, quattro SÌ il 12 e 13 giugno
Contro ogni tentativo di equiparare i fascisti con i partigiani
Pubblichiamo le parole del presidente dell'ANPI, Carlo Smuraglia, in merito ad un disegno di legge sulle associazioni d'arma, che punta ad equiparare chi ha fatto la Resistenza con chi è stato combattente per la Repubblica di Salò
COMITATO BRESSESE PER I Sì AI REFERENDUM
mercoledì 18 maggio 2011
NONOSTANTE LA CENSURA MEDIATICA LA FEDERAZIONE DELLA SINSTRA CRESCE
1) Nelle elezioni provinciali, la somma dei voti delle forze che fanno parte della Federazione della Sinistra da luogo ad un risultato del 4,1%. Questo risultato rappresenta una crescita netta sia rispetto alle elezioni europee (era il 3,5% ) che rispetto alle elezioni regionali (era il 3,4%). Nulla di clamoroso, tuttavia rappresenta una crescita reale della Federazione ed è – per rimanere a sinistra - un risultato percentuale identico a quello di SEL (4,1% pure loro) e di poco inferiore a quello dell’IdV (4,8%). Non male visto il completo oscuramento di cui siamo stati oggetto.
2) La candidatura di Pisapia nelle elezioni primarie a Milano era stata sostenuta da SEL e dalla Federazione della Sinistra, che a Milano totalizza un 3,2 %, così come la Candidatura di de Magistris a Napoli è stata sostenuta dall’IdV e della Federazione della Sinistra, che totalizza il 3,6%. Anche qui, nulla di incredibile ma certo la Federazione della Sinistra è stata protagonista dei due fatti politici più rilevanti avvenuti nelle elezioni: la possibilità concreta di sconfiggere le destre ad opera di candidati di sinistra vera.
3) Dalle elezioni esce quindi confermata la validità della nostra proposta politica: la possibilità concreta di battere le destre attraver so una alleanza delle forze di centro sinistra e di sinistra - senza alleanze con il centro - e la necessità di unire le forze della sinistra (Federazione, SEL, IdV) al fine di modificare profondamente il profilo programmatico e politico del centro sinistra.
Mi pare che in questo clima in cui tutti fanno a gara a dichiararsi liberali e democratici, i mezzi di comunicazione dovrebbero dar conto di questi elementi di realtà.”
domenica 8 maggio 2011
La Sinistra ha bisogno del Mondo. Il Mondo ha bisogno di “Sinistra”
giovedì 5 maggio 2011
A BRESSO NASCE LA CASA DELLA SINISTRA
domenica 17 aprile 2011
Bresso, presidio in ricordo di Vittorio Arrigoni
Stay Human - Restiamo umani
venerdì 11 marzo 2011
rassegna cinematografica
Per questo secondo incontro abbiamo scelto di proiettare "il corpo delle donne" di Loredana Zanardo, in quanto rappresenta un ottima base di partenza per discutere sull'immagine della donna che viene proposta dai media nella società contemporanea.
Vi aspettiamo numerosi
martedì 8 marzo 2011
APPUNTAMENTI: Rassegna Cinematografica
Michela Marzano nel suo saggio “Sii bella e stai zitta”, che abbiamo scelto qui di citare. Tre incontri a partire dal tema dei corpi delle donne esposti, sognati, vissuti e tante volte umiliati e violati. Parole e immagini,
quando veicolano, legittimano e istituzionalizzano stereotipi
retrogradi, contribuiscono enormemente alla costruzione di relazioni
discriminatorie e denigranti. In questa rassegna, il cinema
diventa uno strumento per riflettere sui rapporti tra i generi proprio in relazione ai modelli dominanti trasmessi dalla società in cui viviamo.
Ore 21,00 proiezione del film “
Ore 19,00 aperitivo/happy hour – offerta libera
lunedì 28 febbraio 2011
PIENA SOLIDARIETA’ AL POPOLO LIBICO, NO A MISSIONI MILITARI NEOIMPERIALISTE
Odg Direzione Nazionale PRC
PIENA SOLIDARIETA’ AL POPOLO LIBICO, NO A MISSIONI MILITARI NEOIMPERIALISTE
Il Partito della Rifondazione Comunista condanna con forza il tentativo di reprimere nel sangue la legittima aspirazione del popolo libico alla libertà e alla giustizia sociale. Ritiene necessario operare per far cessare il massacro e per dare tutto l’aiuto umanitario alla popolazione garantendo la protezione e l’asilo politico ai disertori e ai profughi . Ritiene intollerabile che il dibattito politico in Italia si concentri sul “pericolo” di ondate migratorie verso le nostre coste. Denuncia l’atteggiamento complice del governo italiano la cui unica preoccupazione sembra essere quella di restaurare in Libia un regime che prosegua la politica dei respingimenti degli immigrati fino ad oggi garantita, spesso in violazione dei più elementari diritti umani, dal regime di Gheddafi. Chiede l’apertura di una inchiesta sui traffici di armi italiane triangolate in questi anni al regime libico, armi che in queste ore vengono usate per reprimere le manifestazioni popolari. Ritiene intollerabile la campagna stampa tesa a sollecitare e giustificare un intervento armato esterno . Sarebbe infatti l’ennesima tragedia sulla pelle del popolo libico. In alcun modo un intervento militare guidato dalla Nato, dagli Usa o da potenze ex coloniali come quelle europee , avrebbe finalità umanitarie ma rappresenterebbe solo un tentativo di ricolonizzazione e di occupazione . Il vero obiettivo dell’intervento militare utilizzerebbe come pretesto lo scontro in atto in Libia per rimettere le mani sul petrolio e sul gas di quel paese, rispolverando politiche imperialiste. Si tratta di un calcolo cinico e per questo inaccettabile. Rifondazione Comunista si opporrà nel modo più netto a qualsiasi tentativo di giustificare nuove guerre e avventure militari. Il nostro sostegno va ad una Libia unita, indipendente, repubblicana e democratica sola alternativa ai progetti di spartizione e balcanizzazione che la renderebbero facile preda della voracità delle multinazionali e delle potenze straniere. La direzione nazionale del Prc impegna le sue strutture centrali e territoriali a far crescere nel Paese un forte movimento di solidarietà con il popolo libico e con tutti i popoli del mondo arabo in rivolta.
Roma, 25 febbraio 2010
martedì 15 febbraio 2011
L'amministrazione comunale contro la povertà

lunedì 24 gennaio 2011
UNITI CE LA POSSIAMO FARE: IL 28 GENNAIO TUTTE/I IN PIAZZA! Manifestazione a Milano - ore 9.30, Porta Venezia
2325 lavoratrici e lavoratori, il 46%, dello stabilimento Fiat di Mirafiori hanno detto "NO" al ricatto di Marchionne, Confindustria, Governo e mass media.
Hanno detto "NO" alla rinuncia dei propri diritti, della propria dignità, riaprendo la partita di un'Italia che non si piega a chi vuole far pagare la crisi a lavoratori, pensionati, giovani.
può essere fermato!
Lo sciopero del 28 gennaio, proclamato dalla Fiom, su cui c'è stata la convergenza positiva dei
sindacati di base, deve rappresentare un momento di unità di tutte le lotte del Paese, da
quelle degli studenti a quelle dei lavoratori pubblici a quelle in difesa dell'ambiente e
dei beni comuni.
È necessaria, oggi più che mai, un'azione unitaria di movimenti, sindacati e forze di sinistra per rilanciare un modello sociale alternativo a quello delle destre e dei padroni.


