Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.

sabato 3 aprile 2010

UN RISULTATO DELUDENTE, QUALCHE CONSIDERAZIONE, UN APPUNTAMENTO!




di Matteo Tamburri
Segretario Prc Bresso



Care Compagne cari Compagni simpatizzanti ed iscritti,

Spendo alcune brevi considerazioni.
Prima di tutto un grosso grazie a tutti quelli che hanno dato una mano in questa campagna elettorale, anche questa volta non abbiamo lesinato il nostro impegno tra banchetti, attacchinaggi e seggi; anche questa volta abbiamo fatto ciò che potevamo in un contesto non certo esaltante.

Il risultato è stato secondo me sotto la sufficienza a livello nazionale e semplicemente disastroso in Lombardia. Ci sarà da riflettere, soprattutto per capire quale strada prendere ora; io penso che questa volta paghiamo oltre i nostri demeriti. Paghiamo errori passati, un ritardo di analisi, una classe dirigente non all’altezza, e le mosse degli ultimi mesi, che considero giuste, non sono riuscite ad invertire questo trend. Tuttavia questo passaggio elettorale deludente non cambia quello che è l’obiettivo di questa fase: ricostruire una rappresentanza politica credibile a sinistra che dia sponda e speranza, alle lotte dei lavoratori, che dia una risposta ed un’alternativa alla deriva civile e sociale di questo paese. La federazione è stato un primo passo ma così com’è non funziona e non può funzionare.

Noi possiamo fare la nostra parte, soprattutto a livello locale dove la nostra parte la stiamo facendo. Così giusto per ricordare, rispetto a due anni fa uscendo dal nostro circolo, girando a destra andiamo a sbattere contro uno sportello donna, che con tutti i limiti, mai sarebbe esistito se noi non avessimo posto la questione di genere al centro del dibattito; girando a sinistra andiamo contro una casa dell’acqua, acqua pubblica, uno dei temi caldi di questa fase, una battaglia anche culturale fondamentale; sui capannoni abbiamo promosso e contribuito a costruire un reale percorso dal basso, partecipato, che ci ha portato vicini ad un risultato impensabile solo pochi mesi fa; c’è la questione eliporto che nelle prossime settimane diventerà calda e che minaccia di portare via il Parco a tutti noi; se oggi esiste un comitato che può essere il mezzo per fare una battaglia con e tra i cittadini, è grazie alle correzione che noi abbiamo saputo apportare in corsa; a livello istituzionale nonostante i tagli agli enti locali siamo finora riusciti a mantenere i servizi ed anche sulla questione migranti si è appena conclusa un’iniziativa di scambio intercolturale bellissima che speriamo sia l’avvio di un percorso.

Queste e molte altre questioni sono aperte. Possiamo provarci, dobbiamo accelerare, ma c’è una condizione sine qua non: la PARTECIPAZIONE di tutti. La partecipazione come unico vero antidoto alla deriva qualunquista e populista che stiamo vivendo, la partecipazione per costruire un altro modello possibile.

Per questo do appuntamento a tutti quelli che vorranno esserci mercoledì sera, 7 aprile alle 21.15 presso il circolo in via San Giacomo, per cominciare ad affrontare questo dopo elezioni. Tra i temi anche una possibile festa da fare a luglio.

Vi aspetto.

Ciao.

Matteo

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